Prevenzione Piede diabetico

Piede Diabetico

Il piede diabetico è una conseguenza del diabete. Questa malattia oltre ad avere ripercussioni su altri organi come occhi, cervello, reni, macro e micro angiopatia determina anche alterazioni biomeccaniche e strutturali dei piedi.

I nostri piedi sono essenzialiper camminare ma se utilizzaimo della calzature non adeguate si possono avere delle ripercussioni sulla nostra vita sociale.

Chi è diabetico deve esegiuire dievrse visite: come si esegue la visita cardiologica, oculistica è bene che si esegui uno screenig del piede diabetico dal prorpio diabetologo.

Purtroppo ultimi dati solo il 18% degli ambulatori diabetologici eseguono lo screening del piede diabetico.

 

Le linee guida del 2018 sul piede diabetico (solo in Inglese) divise in sezioni:

- Valutazione

- Prevenzione

- OffLoading (scorico del piede) Plantari o calzature di fase acuta e/o di prevenzione

- Malattie delle arterie (arteropatia)

- Infezione

- Medicazioni

- Classificazione ulcere diabetiche

- Metodologia

- Criteri di definizione

 

Per le linee guida il sito di riferimento:  https://iwgdfguidelines.org/guidelines/guidelines/

Paziente diabetica lesione al retropiede PROBE TO BONE positivo

Diabetica da più di 10 aa insulino dipendente

Donna 82 aa Ipomobile, cardiopatica.

Sospetta (nessun accertamento eseguito) nuropatia sensitiva - motoria

Screening piede diabetico ha confermato un alto rischio di ulcerazione (ulcera presente da oltre 7 mesi)

Rx negativa per osteomelite

TUC A3

Tutore di scarico con plantare

SCREENING DEL PIEDE DIABETICO

Lo screening è composto da diversi processi:

  1. Anamesi dettagliata della persona
        1. Stato nutrizionale,
        2. Diabete di tipo 1 o tipo 2,
        3. Quanti anni presenta il diabete,
        4. Peso,
        5. Fumatore, 
        6. Patologie correlate,
        7. Presenza di ulcere al piede o cicatrici di ulcere,
        8. Presenza/Assenza di claudicatio,
        9. Amputazioni pregresse,
        10. Esami eseguiti in precedenza e che tipo:
          1. Ecodoppler vascolari (TSA - Vascolari),
          2. Ecografia renale,
          3. Esami del sangue e emoglobinaglicata recente.

Valutazione della calzatura, la presenza di polsi artesioni del piede. Si controlla lo stato della cute e gli annessi cutanei, cianosi, pallore, edema, atrofia cutanea (xerosi) e/o pilifera, ipoidrosi (riduzione del sudore)

Si osserva la struttura del piede, la presenza di calli ed eventuali ematomi, alterazione biomeccanica. 

Si esegue una valutazione approfondita attraverso:

  1. Riflesso achilleo bilaterale
  2. monofilamento di Semmes - Weinstein.
  3. Biotesomretro 
  4. Pressione alla caviglia 

 

Questi esami non diagnosticano la neuropatia diabetica, ma il rischio che la persona possa avere un'ulcera al piede.

 

 

Ultra Bio Tesometro

Appoggiando l’UltraBiotesiometro sul piede del paziente il dispositivo trasmette una vibrazione di intensità variabile; se il soggetto non avverte la vibrazione o la avverte solo ad una soglia elevata (superiore a 25) significa che ha un deficit sensitivo che lo rende un diabetico ad alto rischio di ulcerazione del piede. Questo test è altresì utile per filtrare o ridurre eventuali approfondimenti diagnostici più complessi. (http://www.meteda.it/prodotto/ultrabiotesiometro)